A Tredozio (FC) l’economia circolare del futuro, che ricicla materiali di scarto provenienti dalla produzione di packaging in cartone microonda, è già realtà.
Dalla fine di giugno, nell’ambito della programmazione aziendale dei propri investimenti, è stato realizzato un laboratorio di coworking mediante il recupero di spazi non utilizzati, proprio finalizzato al recupero e reimpiego dei residui di lavorazione derivanti dall’attività di riciclo delle materie di scarto del processo di lavorazione.
Dunque, lo scarto rinasce e non solo diventa un nuovo oggetto.
Una nuova frontiera resa possibile da un investimento di circa 80.000 euro da parte di Europrint snc che ha promosso e costruito una rete con diversi attori in grado di centrare insieme il risultato di trasformare uno scarto in risorsa, in un processo circolare e sostenibile.

Il progetto “Fare, saper fare e fare insieme” si colloca a pieno titolo tra le attività di economia circolare che utilizzano l’innovazione come driver per lo sviluppo.
Siamo partiti dallo ‘scarto’ della produzione per realizzare oggetti di comune utilizzo, per esempio nell’ambito dell’arredo. La sostenibilità è un obiettivo prioritario per Europrint snc, con questo progetto, intendiamo valorizzare un residuo di produzione per il quale non si è ancora trovato un processo produttivo adeguato.
Come ogni innovazione che si rispetti, siamo partiti da un problema per arrivare a una soluzione in grado di valorizzare un processo e ridurre gli scarti: l’idea è stata sviluppata di concerto tra varie imprese del settore ed è obiettivo comune portare questa soluzione, che oggi è un progetto pilota laboratoriale a una fase di industrializzazione.

Il progetto è realizzato grazie ai Fondi europei della Regione Emilia-Romagna